Archivi del giorno: lunedì 19 febbraio 2018

I COBAS sostengono e sono al fianco del popolo curdo

LA TESTIMONIANZA DI UNA COMBATTENTE

Maria Edgarda Marcucci, detta Eddi, dal fronte di Afrin

“Vi scrivo dalla Siria del Nord, un luogo che seppur martoriato da anni di dittatura e guerra civile, grazie all’enorme sacrificio di tante e tanti è oggi una terra libera. Una terra di libertà soprattutto per le donne, che sono l’avanguardia di questa rivoluzione. Questo protagonismo poggia su una chiara presa di posizione ideologica: il ruolo delle donne nella società è centrale ma schiacciato da millenni di patriarcato, il loro sfruttamento è il più brutale e radicato; se si vuole una società libera bisogna che le donne siano libere”.

“Le donne si sono organizzate collettivamente per rispondere a ognuna di queste esigenze e ogni giorno si trova il modo per superare i nuovi ostacoli. Le loro organizzazioni sono autonome: sono le donne la soluzione ai problemi delle donne. In questo solco sono nate le Ypj, Unità di difesa delle Donne, un corpo militare che ha saputo riportare straordinarie vittorie sul campo di battaglia hanno liberato migliaia di persone dall’orrore dell’Isis, le proteggono dal regime siriano, non hanno mai arretrato di fronte agli attacchi di uno stato fascista e patriarcale armato di arsenali come la Turchia”.

“Le nostre lotte quotidiane contro la violenza sociale e delle istituzioni hanno tanto da condividere con quello che accade in Siria. La libertà e il sapere conquistato dalle donne qui sono la nostra libertà e il nostro sapere, come ogni nostro avanzamento è anche loro. Viviamo in contesti diversi, sì, come diverse sono le forme della violenza usata contro di noi, ma il nemico è lo stesso. Ovunque c’è violenza c’è un modo per difendersi, insieme”. “Sono in Siria perché qui c’è la prova del fatto che non solo un altro sistema rispetto al capitalismo è possibile, ma già esiste”.

“Il nemico odia la libertà, le donne e il futuro che si sta provando a costruire. È responsabilità di tutte le persone che credono alla democrazia prendere parte a questa battaglia. In ogni modo: parlandone, venendo qui, creando informazione. E importante che sentiamo come nostra responsabilità essere affianco alla popolazione della Siria del Nord. Ogni loro vittoria sarà anche la nostra”.

I COBAS sostengono e sono al fianco del popolo curdo contro la barbarie dell’ISIS/DAESH, del sanguinario Erdogan e di tutti gli imperialismi.

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