il 7 aprile manifestazioni per la sanità pubblica

Insieme per la salute in ogni paese in Europa
7 APRILE 2017

Ogni giorno piccoli ospedali e servizi territoriali sono chiusi, la lista d’attesa per
visite e esami si allunga, le condizioni di lavoro dei medici e degli operatori peggiorano, l’accesso a servizi di qualità e per tutti non è più garantito a migliaia di
persone.
Questa realtà presente in molti paesi europei non è una fatalità! E’ solo la
conseguenza di politiche perseguite dai vari governi e dalle istituzioni europee con
un obiettivo chiaro: vendere la nostra salute privatizzandola.
Per questo motivo e con modalità diverse da paese a paese il servizio pubblico si
riduce o viene distrutto completamente togliendo le risorse umane e i finanziamenti
necessari per il suo buon funzionamento.
Questi attacchi portano inevitabilmente a due tipi di sistema: un servizio sanitario
pubblico per i meno abbienti e una sanità privata per chi se la può pagare.
Queste politiche sono accompagnate con una propaganda ridondante secondo
cui il privato sarebbe più efficiente e meno caro. Peccato che i dati smentiscono
questa favola: i paesi che hanno adottato una sanità pubblica spendono meno e i
loro cittadini godono di maggiore tutela e di maggiori cure.
Domandiamoci allora a chi conviene privatizzare e commercializzare la salute?
Sicuramente all’industria farmaceutica e delle apparecchiature sanitarie, ai grandi
gruppi di cliniche e di case di riposo private.
Questi fanno profitti con i soldi di ciascuno di noi (tickets, rette). E sicuramente
alle assicurazioni private, che vengono introdotte anche nei contratti di lavoro.
Per contrastare questa deriva noi, e tutti i difensori di una sanità pubblica di qualità,
solidale, gratuita e universale lavoriamo per delle politiche alternative: per un
finanziamento del sistema adeguato, per la scelta di servizi di cure primarie, per
l’attenzione ai determinanti sociali della salute (lavoro, reddito, educazione,
ambiente), per i farmaci generici. I cittadini devono poter contare e potere decidere
le priorità per tutelare la salute e non devono permettere il profitto dei privati.
In tutta Europa, movimenti e organizzazioni si battono per salvaguardare la
salute pubblica. Contro un futuro che ci viene imposto noi diciamo:
Salute per tutte/i e accesso universale alle cure. Diritti sociali,
economici, culturali e ambientali per tutte/i.
Per il diritto alla salute e alla sanità pubblica,
anche in Toscana come COBAS P.I. partecipiamo alla mobilitazione del 7 aprile

Nella Regione Toscana, stiamo assistendo ad un progressivo smantellamento
della sanità pubblica: tagli di posti letto, chiusure e ridimensionamenti dei piccoli
ospedali, chiusure e accorpamenti di distretti sanitari e consultori, esosi ticket( solo
in Toscana esiste anche il contributo di digitalizzazione).
Le prestazioni specialistiche e diagnostiche sono state spostate verso il privato
sociale, a causa delle liste di attesa , dove si possono ottenere prestazioni in tempi
brevi e spesso al costo equivalente al ticket, sono state ceduti alle case di cura
private gli interventi più remunerativi (vedi ad esempio la chirurgia programmata), si persegue la logica dell’esternalizzazione dei servizi. La stessa riorganizzazione
delle zone-distretto appare una manovra centralizzatrice, calata dall’alto con la
riproposizione delle società della salute, strutture fonti di sprechi, disservizi,
burocrazia.
E’ inoltre in corso la controriforma del sistema sanitario regionale, voluta dalla
giunta Rossi nonostante fossero state raccolte 55.000 firme per richiedere il
referendum abrogativo della stessa. Con il piano di accorpamento delle ASL, che
non ci risulta abbia portato ad alcun risparmio, fuorché a quello derivato da 2000
prepensionamenti, si sono creati ulteriori “buchi” nel servizio pubblico: manca il
personale (solo 1 su 5 lavoratori che vanno in pensione viene sostituito) e di
conseguenza si procede con personale precario (aumentano i lavoratori interinali,
a partita IVA, a tempo determinato) che peggiora la qualità dei servizi e a sempre
maggiori esternalizzazioni.
Anche nella nostra regione enormi risorse vengono spostate verso grandi opere,
come inceneritori, aeroporto, TAV, che aggiungono nocività e mettono a rischio la
salute, oltre a sottrarre soldi che potrebbero essere meglio impiegati per garantire
un servizio sanitario efficiente. Per questo anche in Toscana:
DIRITTI SOCIALI E AMBIENTALI PER TUTT@ – SALUTE E ACCESSO
UNIVERSALE ALLE CURE

Ore 16:00 CONCENTRAMENTO piazza Duomo, davanti sede della Presidenza
della Regione Toscana
Ore 16:30 CORTEO sino a Piazza San Lorenzo
Ore 17:00 INTERVENTI con la partecipazione di esponenti politici, sindacali,
comitati territoriali, associazioni, ecc.
Ore 19:00 SPETTACOLO TEATRALE “Il matto, la crisi e la luna” a cura del
gruppo teatrale “Fra(m)enti di luna verde”
Ore 20:00 MUSICA DAL VIVO

http://pubblicoimpiego.cobas.it/pubblicoimpiego/Sanita/Documenti-Volantini/Insieme-per-la-salute-in-ogni-paese-in-Europa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...