18 ottobre sciopero generale. Perchè?

18 ottobre: sciopero generale del sindacalismo di base.
Perché?

Partecipare ad uno sciopero e perdere un giorno di paga oggi appare particolarmente gravoso. Ma sono proprio i nostri bassi redditi (che ci rendono gravoso scioperare) che rendono lo sciopero generale ancor più necessario.

Mentre:

  • i nostri stipendi sono bloccati,
  • il nostro fondo del salario accessorio si riduce,
  • e il turn over zero fa aumentare i carichi di lavoro…

…contemporaneamente i nostri diritti basilari e la nostra stessa dignità viene messa in discussione, detto in altri termini la qualità del nostro lavoro e della nostra vita qui dentro viene messa in discussione.

Certo si potrebbero trovare altri magnifici modi di dire no, di protestare, magari più efficaci di uno sciopero. E di sicuro esistono. Ma per il momento disponiamo di questo e vale al pena utilizzarlo fino in fondo. D’altra parte: occhio! Se lo sciopero fosse così innocuo, perché si sarebbero impegnati così tanto per ridurre il diritto di indirli?

Da un lato la paga di un giorno e dall’altra tutto quello che abbiamo perso e che potremmo ancora perdere se non diciamo un chiaro No collettivo alle politiche del governo e della regione toscana contro i lavoratori, cioè contro i nostri diritti e i nostri redditi.

Certo, uno sciopero riesce se è partecipato, i numeri contano. E poi, dopo lo sciopero le iniziative dovranno continuare. E’ una occasione per dire collettivamente quel nostro No individuale.

Ma non siamo noi lavoratori che fra di noi ci lamentiamo del fatto che le decisioni dei dirigenti sul nostro lavoro non ci coinvolgono mai? Sul fatto che le valutazioni sono ingiuste? Sul fatto che la discrezionalità dei dirigenti non premia certo le capacità ma le appartenenze? Sul fatto che ci sono dirigenti e DG che ammettono di non sapere proprio nulla delle materia che tratta il loro settore o direzione, ma sono pagati di più del personale che dirigono che è portatore di competenze specializzate? (cioè il lavoro specializzato è pagato molto meno del lavoro non specializzato??) Sul fatto che la qualità delle funzioni della regione sembrano interessare solo a noi lavoratori?

Insomma le ragioni dello sciopero sono in sintesi:

aumento dei redditi e pensioni; maggior potere decisionale per i lavoratori (democrazia nei luoghi di lavoro); nuove assunzioni per coprire i tanti lavori necessari nel settore pubblico (cura, salute, istruzione, cultura, territorio…etc.etc.).

Tutti si chiedono, come mai i lavoratori italiani a differenza di quelli di altri paesi stanno zitti e non manifestano malgrado i tagli feroci di redditi e di diritti? Difficile rispondere.

Intanto i governi mordono dove possono, impongono l’austerità a chi non si difende e l’unico modo per fermarli é costringerli a fermarsi. Altri modi non ci sono.

Lo sciopero del 18 ottobre è necessario perché è una prima occasione per fermare le politiche contro di noi.

Delegati Cobas RSU Regione Toscana

Intanto se ne può parlare sul blog: per commenti, contributi e proposte di iniziative visita il blog:

https://rtcobas.wordpress.com/

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